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title: "Aiuti-bis: dal Copasir provvisorio alla sicurezza nazionale, ecco le nuove misure di cyber intelligence - Cybersecurity360"
description: Ottenuta l’approvazione del Senato, il decreto Aiuti-bis attende ora un’ultima e rapida valutazione della Camera per entrare in vigore. Vediamo le novità, sopra
author: Noemi
url: https://www.marcosantarelli.eu/articoli/447-aiuti-bis-dal-copasir-provvisorio-alla-sicurezza-nazionale-ecco-le-nuove-misure-di-cyber-intelligence-cybersecurity360
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### [Aiuti-bis: dal Copasir provvisorio alla sicurezza nazionale, ecco le nuove misure di cyber intelligence - Cybersecurity360](https://marcosantarelli.eu/articoli/447-aiuti-bis-dal-copasir-provvisorio-alla-sicurezza-nazionale-ecco-le-nuove-misure-di-cyber-intelligence-cybersecurity360)

Pubblicato: 11 Ottobre 2022

#### Ottenuta l’approvazione del Senato, il **decreto Aiuti-bis** attende ora un’ultima e rapida valutazione della Camera per entrare in vigore.



Vediamo le novità, soprattutto in campo difesa e intelligence, nel mio articolo per **Cybersecurity360**



![aiuti bis](https://marcosantarelli.eu/images/aiuti_bis.jpg)


 

Lo scorso 13 settembre il cosiddetto **decreto Aiuti-bis** ([decreto-legge n. 115/2022 A.C. 3704](https://documenti.camera.it/Leg18/Dossier/Pdf/Cost206.Pdf)) **è stato** **approvato dal Senato** e trasmesso, il giorno dopo, alla Camera dei deputati per un’ultima e rapida valutazione degli aspetti di legittimità costituzionale.



 



#### **Le novità del decreto Aiuti-bis**



Originariamente composto da 44 articoli, con le ultime modifiche apportate dal Senato ha raggiunto gli attuali 73 articoli, raggruppati in otto capi.



Il provvedimento da 17 miliardi di euro varato a inizio agosto dal passato governo Draghi, che mira a fronteggiare il caro-energia che sta colpendo famiglie e imprese, prevede l’istituzione del **Copasir provvisorio tra una legislatura e l’altra**, che è la novità più importante in ambito di [cyber intelligence](https://www.cybersecurity360.it/soluzioni-aziendali/cyber-intelligence-cosi-previene-gli-incidenti-informatici-in-un-panorama-geopolitico-complesso/).



 



#### **Copasir provvisorio e sicurezza**



In una recente riunione del Copasir si era discusso di un emendamento riguardante l’istituzione di un [Comitato provvisorio per la fase iniziale della legislatura](https://marcosantarelli.eu/index.php/news/19-marco-santarelli-news/441-operazioni-sotto-copertura-all-estero-e-copasir-le-novita-in-arrivo-per-i-nostri-007-agenda-digitale), che restasse in carica fino ai venti giorni successivi alla votazione alla fiducia al nuovo governo e che fosse composto dai precedenti componenti rieletti in una delle Camere, eventualmente affiancati da altri membri scelti dai presidenti di Camera e Senato, nel caso in cui non raggiungessero il minimo di sei o non si rispettassero la consistenza dei gruppi parlamentari e la parità tra deputati e senatori.



A capo del Copasir provvisorio ci sarebbero presidente e vicepresidente della legislatura passata, se rieletti, o il componente più anziano di età.



All’interno del decreto Aiuti-bis questa proposta fa parte dell’articolo 37-ter che “*dispone due modifiche all’ordinamento del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir). In particolare, con una prima modifica viene stabilito che, all’inizio della Legislatura, i membri del Copasir siano nominati entro venti giorni dalla votazione della fiducia al Governo, anziché entro venti giorni dall’inizio della Legislatura. Una seconda modifica prevede la costituzione a inizio Legislatura di un Comitato provvisorio che assicura lo svolgimento delle funzioni di controllo nelle more della nomina dei componenti del nuovo Comitato*”.



Restando in materia di sicurezza, il Senato ha quindi aggiunto anche un 37-quater, che “*estende gli obblighi di notifica attualmente previsti per gli incidenti aventi impatto su beni destinati a essere impiegati nel Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica (beni ICT), anche agli incidenti che intervengono su reti, sistemi informativi e servizi informatici che si trovano al di fuori del Perimetro (diversi quindi dai beni ICT), ma che sono di pertinenza di soggetti inclusi nel Perimetro*”, fatta salva la [disciplina vigente per gli incidenti a reti](https://www.cybersecurity360.it/cybersecurity-nazionale/nuovi-obblighi-di-notifica-degli-incidenti-quali-conseguenze-per-i-soggetti-inclusi-nel-psnc/) del Ministero della difesa.



Inoltre, come riportato sempre nell’articolo 37 del decreto Aiuti-bis, il presidente del Consiglio, in situazioni di emergenza, può autorizzare gli organismi di Intelligence, DIS, AISE e AISI, a intervenire, anche in funzione di cooperazione con la Difesa nazionale.



Nel 2007 Francesco Cossiga, presidente della Repubblica emerito, era stato lungimirante a seguito dell’approvazione della legge 124 del 2007, che riformava il sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, suggerendo modifiche alla stessa che consistevano proprio nell’affidare ad AISE attività di “*individuazione, contrasto e neutralizzazione delle minacce che, sul territorio estero, sono rivolte alla difesa esterna e alla sicurezza interna della Repubblica*” e lo “*svolgimento all’estero di qualunque altra missione venga ad essa affidata dal Governo della Repubblica (…) per la protezione della difesa esterna e della sicurezza interna della Repubblica, per la tutela e la promozione degli altri interessi nazionali e per la sicurezza dei cittadini italiani e di quelli di cui lo Stato assuma la protezione e dei loro beni*”.



 



#### **Il parere dell’esperto**



Il Prof. Ranieri Razzante, consigliere per la cyber security del sottosegretario alla Difesa, si è espresso in merito all’introduzione di novità in campo di sicurezza e difesa da parte del Senato nel decreto Aiuti-bis.



Partendo dall’aumento dei cyber crimini del doppio rispetto al 2019, che da un lato ha portato fortunatamente a un calo dei reati fisici di allarme sociale, ma che dall’altro preoccupa per le nostre infrastrutture critiche e i sistemi aziendali nazionali, il Prof. Razzante definisce il cyber-terrorismo “il risultato dell’unione tra il cosiddetto terrorismo tradizionale e l’impiego del cyber-spazio per attuare i programmi delle organizzazioni criminali”, un fenomeno che sul piano giuridico non ha ancora una regolamentazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale.



In merito all’art. 37 del decreto Aiuti-bis, Razzante afferma che rappresenta la volontà di creare un sistema capillare, “un tentativo si può individuare nel ruolo nella difesa cyber che è stato riconosciuto anche a soggetti inclusi nel Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica: pubbliche amministrazioni ed enti e operatori pubblici o privati individuati dal presidente del Consiglio con atto amministrativo. Questi sono tenuti a notificare, entro 72 ore, eventuali incidenti che hanno avuto conseguenze su reti, sistemi, servizi informatici. L’introduzione del nuovo comma 3bis all’articolo 1 del d.l. 105/2019 è un passo avanti nel coinvolgimento delle amministrazioni nel coadiuvare l’attività di Difesa”.



Si tratta certamente di “una nuova arma nei confronti della criminalità informatica”, che amplia finalmente i poteri di difesa e risposta del nostro Paese.



 



 



Fonte: [Cybersecurity360](https://www.cybersecurity360.it/cybersecurity-nazionale/aiuti-bis-dal-copasir-provvisorio-alla-sicurezza-nazionale-ecco-le-nuove-misure-di-cyber-intelligence/)
