---
title: "Nuovi modi di combattere: il caso dei cercapersone esplosivi - Cybersecurity360"
description: Di recente, una serie di cercapersone e walkie-talkie appartenenti agli esponenti di Hezbollah è esplosa in Libano.
author: Noemi
url: https://www.marcosantarelli.eu/news/802-nuovi-modi-di-combattere-il-caso-dei-cercapersone-esplosivi-cybersecurity360
---

 
 


 

### [Nuovi modi di combattere: il caso dei cercapersone esplosivi - Cybersecurity360](https://marcosantarelli.eu/articoli/802-nuovi-modi-di-combattere-il-caso-dei-cercapersone-esplosivi-cybersecurity360)

Pubblicato: 24 Settembre 2024

Di recente, una serie di cercapersone e walkie-talkie appartenenti agli esponenti di Hezbollah è esplosa in Libano. Molto probabilmente si è trattato di un attacco di Israele, che ha ridefinito, ancora una volta, i confini della guerra.



I dettagli nel mio ultimo articolo per **Cybersecurity360**



![Nuovi modi di combattere: il caso dei cercapersone esplosivi](https://marcosantarelli.eu/images/Cercapersone-e-walkie-talkie-guerra-ibrida-1536x864.jpg)



##  


 

##### **Cercapersone e walkie-talkie esplosivi: il fatto**



Il 17 settembre tra Libano e Siria **un’esplosione di massa ha colpito migliaia di cercapersone**. Il giorno seguente, sempre in Libano si è verificato un avvenimento particolare: migliaia di walkie-talkie e cercapersone, telefoni cellulari, sistemi di energia solare e computer portatili sono esplosi, causando diversi morti e numerosi feriti. Molto probabilmente, il mandante di questo attacco è Israele, considerando le dichiarazioni del ministro della Difesa Yoav Gallant a proposito di una "nuova fase della guerra", anche se non c'è stata nessuna rivendicazione ufficiale. La responsabilità di Israele sembra ancora più plausibile perché i **dispositivi esplosi** erano utilizzati dal partito-milizia sciita Hezbollah, che aveva deciso di sostituire gli smartphone con questi device proprio per ragioni di sicurezza.



Nella [newsletter](https://guerredirete.substack.com/p/guerre-di-rete-cercapersone-esplosi) Guerre di Rete n. 191 del 22 settembre 2024, di Carola Frediani, si afferma che, secondo fonti della sicurezza libanese raccolte dalla CNN, l’esplosione è avvenuta contemporaneamente dopo l'arrivo di un messaggio e le cariche esplosive sarebbero state inserite accanto alla batteria, insieme a un meccanismo per la detonazione.



##### **Chi ha prodotto cercapersone e walkie-talkie**



I cercapersone, modello AR-924 dell’azienda taiwanese Gold Apollo, sono stati realizzati dalla **BAC Consulting**, una società ungherese che sembrerebbe essere una società di facciata a cui la Gold Apollo ha ceduto in passato il diritto di utilizzo del marchio in cambio di parte dei profitti, **creata proprio dai servizi segreti israeliani** per realizzare questi dispositivi. I walkie-talkie, invece, modello IC-V82, sono stati prodotti dalla società giapponese Icom a partire dal 2004 per essere terminati a fine 2014. In questi annisono stati spediti in molti paesi, tra cui il Medio Oriente compreso, facendo sostenere alla Icom che tutti i walkie-talkie in circolazione siano contraffatti e che quelli esplosi in particolare non avevano l’adesivo che ne dimostra l’autenticità.



##### **L’intercettazione della catena di fornitura**



Secondo alcuni funzionari americani e israeliani, queste esplosioni sono l'apice di un investimento pluriennale, partita 15 anni fa, che aveva proprio l'obiettivo di entrare nelle strutture di comunicazione, logistica e approvvigionamento di Hezbollah. Come riportato in Guerre di rete, è stata intercettata la catena di fornitura, manipolando i dispositivi nella fase di produzione e controllandoli nella fase di approvvigionamento, come in un’operazione di intelligence tradizionale.



##### **Cresce la creatività nel terrorismo**



Questa operazione mostra come la “creatività” non è più un elemento marginale nel terrorismo, anzi, la capacità e lo sviluppo tecnologico imperante sono direttamente proporzionali all’utilizzo di mezzi che possono risultare anche antiquati o addirittura appartenenti ad epoche diverse. Nell’era attuale, quelli che potevano essere definiti “oggetti”, intesi come elementi di arredo o funzioni, si sono trasformati in “cose” perché dalla relazione tra l’uomo e l’oggetto, diventato cosa, può scaturire un effetto dall’impatto negativo, come un attacco terroristico. È qui che si realizza l’evoluzione dell’Internet delle cose in Intelligence delle cose, ossia come il rapporto uomo-macchina possa avere un senso solo se e come comunicazione, ovvero informazioni.



**Intelligence delle cose** significa riuscire a individuare ciò che mette in pericolo la nostra esistenza non più da canali tradizionali, ma da interfacce totalmente insospettabili, dove intelligence vuol dire prevalentemente **metodo dei servizi segreti per la gestione di queste minacce**, che per forza di cose rappresentano una complessità e un ponte tra passato, presente e futuro. Il termine intelligence, quindi, non va tradotto con intelligenza, ma con studio più accurato e di alta qualità che unisce i metodi **OSINT e HUMINT** e che rappresenta il cuore vero dello spionaggio.



 



Fonte: [Cybersecurity360](https://www.cybersecurity360.it/cybersecurity-nazionale/cercapersone-e-walkie-talkie-esplosivi-un-evento-che-ridefinisce-la-guerra-ibrida/)



 
