Da oggi in tutte le principali librerie e store online è disponibile il mio nuovo libro “Sorvegliati e contenti – La sicurezza personale e collettiva nell’era dell’Intelligence of Things”, edito da Egea Editore e con la prefazione di Alessandro Curioni

Un viaggio tra tecnologia, sicurezza e consapevolezza
Con la pubblicazione di "Sorvegliati e contenti – La sicurezza personale e collettiva nell’era dell’Intelligence of Things", viene proposta un’analisi approfondita delle trasformazioni digitali che stanno ridefinendo il nostro mondo. Con una prefazione di Alessandro Curioni, il libro, edito da Egea Bocconi, esplora come la crescente integrazione tra oggetti, algoritmi e reti stia modificando non solo il modo in cui interagiamo con la tecnologia, ma anche i rischi a cui siamo esposti. L’obiettivo è dunque fornire strumenti di comprensione e autodifesa in un ecosistema digitale sempre più complesso e pervasivo.
Viviamo in un’epoca in cui la digital transformation ha cancellato i confini fisici e culturali, rendendo ogni relazione un fenomeno deterritorializzato. Lontano dall’essere un tema riservato agli addetti ai lavori, la cultura digitale è ormai una questione collettiva, che coinvolge la nostra vita quotidiana, i dispositivi che usiamo e le piattaforme social.
Queste dinamiche non rappresentano solo un’evoluzione tecnologica, ma un vero e proprio cambio di paradigma. Il libro desidera portare a riflettere su come la digitalizzazione stia trasformando anche il concetto stesso di sicurezza internazionale, passando da una dimensione statica a un’interazione fluida e continua tra uomo e tecnologia.
Dall’Internet of Things all’Intelligence of Things: perché?
Il concetto di Internet of Things (IoT) ha già reso evidente come gli oggetti connessi siano diventati parte integrante della nostra vita. Tuttavia viene introdotto il termine, Intelligence of Things, per descrivere una realtà ancora più sofisticata: quella in cui non sono più solo i dispositivi a comunicare tra loro, ma anche ad apprendere e a prendere decisioni autonome grazie all’intelligenza artificiale.
Questo passaggio è cruciale perché amplia la portata delle minacce digitali. Gli algoritmi non sono più semplici strumenti, ma attori in grado di influenzare le nostre scelte e, in alcuni casi, di manipolare le nostre percezioni. In questo contesto, ogni oggetto connesso diventa una potenziale porta d’ingresso per attacchi informatici che possono colpire individui, aziende e persino intere nazioni.
Come tutelare la propria sicurezza
La crescente complessità del panorama digitale solleva domande fondamentali: quanto devono ancora fare i Servizi di Intelligence per comprendere e governare queste tecnologie? E cosa possiamo fare noi, come individui, per difenderci?
La consapevolezza è il primo passo. Comprendere come funzionano gli algoritmi, quali dati condividiamo e come vengono utilizzati è essenziale per limitare i rischi. Inoltre, l’autore invita a un cambio di prospettiva: non siamo solo vittime di un sistema di sorveglianza globale, ma spesso ne siamo complici attraverso l’uso inconsapevole di piattaforme e dispositivi.
Per approfondire
Acquista il libro oggi stesso e inizia un viaggio verso una maggiore consapevolezza digitale.
Il libro è disponibile in versione cartacea ed ebook anche sul sito della casa editrice Egea Bocconi.

